PROGETTO GSSS

Da una nuova idea editoriale a misura di motociclista fino al
Progetto per la Sicurezza su Strada dei Corsi GSSS.

Curve&Tornanti, storia di un marchio

E’ necessario per questa presentazione del marchio “Curve&Tornanti”, ripercorrerne la storia partendo dall’inizio quando cominciando a ritenere esaurite le rispettive attività professionali, svolte con successo per circa venti anni, Gianni Giorgi, giornalista inviato per i maggiori periodici geografici nazionali e Carlo Cianferoni, art director per la moda e la pubblicità in Italia e Stati Uniti, appassionati praticanti delle due ruote a motore hanno deciso (quasi per gioco!) di dare vita alla fortunata serie di guide per motociclisti intitolata Curve&Tornanti.
Curve&Tornanti n°1, il primo volumetto dedicato alle strade di casa nostra, l’appennino ToscoRomagnolo con la bella indroduzione del giornalista Marco Masetti, arriva nelle tasche dei motociclisti nella primavera del 2000.

Motociclisti da sempre (seppure con una spiccata tendenza off-road) in veste di autori, ci siamo chiesti se attraverso un piccolo libretto di consigli riguardanti specificatamente la strada non fosse stato possibile comunicare anche altre cose; in primo luogo si trattava di trovare il linguaggio giusto che fosse tanto autentico e spontaneo quanto “professionale”, così partendo dalla più semplice riflessione sui consigli che avremmo potuto dare siamo arrivati a definire uno stile – il fatto più importante è stato proprio questo, dare vita ad un vero e proprio “stile Curve&Tornanti”.

Uno stile nuovo ma allo stesso tempo classico, nato con tanta passione contemporaneamente alla diffusione di internet che non a caso ha rivoluzionato e favorito la nascita di tanti nuovi motoclub “virtuali” finalmente davvero moderni, il concetto di “community” infatti, non ha tardato ad imporsi. Con una chiave d’accesso pressoché inconfutabile in quanto autentica, basata sulla semplicità del passaparola “da motociclista a motociclista”- gli autori si sono trovati a descrivere allegramente mescolando preziose informazione e gag nei testi e nelle illustrazioni dei libretti “Curve&Tornanti”, gli stessi consigli che avevano già scambiato per anni “dal vivo” in cima a qualche passo. Questo fatto dello “stile Curve&Tornanti” è sempre stato molto più importante rispetto alle informazioni utili, che (prima della diffusione dei GPS) puntualmente nelle pagine di C&T raccontano della presenza di una stazione di servizio un gommista, un’officina meccanica o un pronto soccorso (quello che serve per togliersi dai guai…).
Lo Stile di C&T è già dal primo numero una traccia pronta da seguire per vivere poi una vera e propria filosofia dell’andare in motocicletta. Le pagine di Curve&Tornanti ospitano spunti di ironia ma anche qualche citazione importante e, una volta trovato il “modo” di comunicare, è stato possibile offrire informazioni attente e precise sia a chi andava cercando trenta km di bella strada tutta da guidare quanto a chi desiderava una dritta per fare del mototurismo di tono più “culturale”….
Nel mettere a punto questa formula le precedenti esperienze professionali dei due autori hanno senza dubbio dato un grande contributo. Celebrazione del successo della formula inventata da C&T è stata la richiesta da parte del Touring Club Editore di progettare e realizzare della guida Italia in moto disponibile nelle librerie dal maggio 2003 (280 pagine, 43 itinerari di belle strade in tutta Italia, con cartografia allegata: tre ristampe, due edizioni). La partnership è proseguita con la guida Europa in moto (volume analogo e successive ristampe) che è realizzato in collaborazione anche con il periodico Mototurismo. E’ tale il successo delle due pubblicazioni che in parte vengono riprese per essere inserite nella pubblicazione Europa en Moto dell’editore spagnolo Anaya Touring Club.

Curve&Tornanti: inizio dell’attività su strada

“…Ufficialmente, abbiamo iniziato una vera e propria attività di “accompagnatori/tour leader” in motocicletta in occasione del WDW 2002…”.

Elaborare degli itinerari giornalieri di grande suggestione turistica e sportiva, è stata la richiesta che ha fatto alla giovane società Garage 960snc la Ducati Motor Holding in occasione del WDW 2002, quando la festa biennale dei ducatisti si è allungata per la prima volta dal semplice week end all’intera settimana. Precisiamo che già nel 2001 è uscito il secondo volumetto (appennino ToscoEmiliano) e proprio in occasione del WDW ’02 la prima ristampa aggiornata del n°1. ( il primo numero di C&T era andato rapidamente esaurito)

“…Trovandoci personalmente in sella ad accompagnare sulle “nostre” strade gruppi di 50-70motociclisti arrivati un po’ da tutto il mondo ci siamo trovati di fronte ad una realtà che certamente non avremmo potuto immaginare, soprattutto considerando che la maggior parte dei suddetti motociclisti si trovava a cavallo di eccellenti motociclette sportive, mediamente comprese tra i 750 e i 1000cc. Vedere tanti motociclisti che guidavano in modo che definiremmo – piuttosto approssimativo – non soltanto non potevano essere in grado di apprezzare le doti delle moto, ma soprattutto non potevano certamente pensare di gustare il piacere della guida su una strada di montagna – quando un’andatura sportiva quanto armoniosa – permette ad un motociclista esperto, contando su una certa sicurezza, di godere “scorrendo” tra le curve sia della propria moto che del panorama circostante…”

Fino dal primo tour le dichiarazioni di fiducia e richieste di consigli specifici sono arrivate dai partecipanti in quantità; dettaglio non irrilevante sono stati soprattutto i motociclisti stranieri, forse meno orgogliosi e più pratici dei nostri connazionali, a complimentarsi con noi e richiedere la possibilità di altri incontri, magari su tracciati più brevi ed appositamente pensati per cercare di imparare le traiettorie migliori.
Sempre nel 2002, ritenuti dalle aziende di settore i migliori esperti delle strade più “motociclistiche” della penisola, siamo stati contattati anche da
Aprilia per collaborare alla presentazione su strada della prima RSV 1000 Tuono R …l’azienda veneta infatti aveva scelto di far testare alla stampa internazionale la nuova costosa super-naked (tiratura limitata di soltanto 200 moto), sulla famosa SS 67 che dalla valle Mugellana sale al Passo del Muraglione. Le 200 Tuono R vengono rapidamente vendute e l’azienda decide per l’anno successivo di produrre una versione leggermente più conveniente destinata ad una maggiore tiratura; la RSV 1000 Tuono Fighter. Nuovamente ingaggiati per la scelta della location per la presentazione stampa, questa volta in Veneto, oltre alla presentazione e al primo grande raduno AWM (Aprilia World Meeting) organizzato a Noale, ci troviamo anche a pensare e vivere in prima persona un articolato progetto allo scopo di far apprezzare, vedendola in azione proprio su strada, questa nuova bicilindrica. Questo progetto ci permette di vivere una situazione simile a quella del WDW in un ambiente tanto variegato quanto molto più difficile.

Organizziamo per il 2003 ben 9 appuntamenti da maggio a settembre chiamati
C.A.s.TCon Aprilia sui Tornanti”. Il programma concordato Curve&Tornanti/Aprilia è costituito da 9 date – open – sparse su tutta la penisola scegliendo, non a caso, le strade più famose dove si celebra la classica gita “sportiva” domenicale in montagna di circa 250 km complessivi con immancabile sosta a pranzo.

“ …Nei gruppi etereogenei per fasce di età sesso e tipo di moto, lo schema comportamentale dei partecipanti si ripeteva ogni volta. Fino dalle prime curve, con i nostri primi collaboratori come tour-leader, eravamo costretti a imporre ritmi sostenuti ad un gruppetto incalzante che allungandosi come un serpente aveva il solo scopo di stabilire – in un pugno di km – sia la capacità di guida di ognuno che l’inevitabile inclinazione a prendersi qualche rischio di troppo da parte di qualche immancabile smanettone. Nel corso della mattina ci si poteva fare un’idea abbastanza precisa, potremmo dire che eravamo diventati molto esperti nel “prendere la misura” dei partecipanti, poi seguiva la fase classica delle dimostrazioni di euforia e abilità con la tipica impennata fuori luogo dei più esuberanti, per giungere durante la sosta pranzo ad una dichiarazione di fiducia nei nostri confronti, quindi ad una sorta di “promozione sul campo” da autori di Curve&Tornanti a piloti-capi-gruppo, e alla conseguente richiesta di qualche buon consiglio per acquisire la capacità di “scorrere” divertendosi senza mai rischiare con traiettorie sbagliate….”

Prevalentemente, ci limitavamo a consigliare di non scegliere mai traiettorie che oltrepassavano la linea bianca di mezzeria ignorando norme di sicurezza e rispetto degli altri utenti della strada. Di fatto, l’acquisire uno stile di guida scorrevole e in sicurezza, senza spigolosi e bruschi alternarsi di accelerazioni e frenate, è stata l’esigenza più volte espressa dai motociclisti che abbiamo conosciuto in tutti questi appuntamenti …dal nord della Panoramica Zegna in Piemonte, fino al giro del Monte Pollino sull’Appennino calabrese.
Tra tutte le esperienze dirette che abbiamo potuto fare su strada come “tour leader”, va menzionata sicuramente, sempre nel 2003, anche la prima edizione del “
Trofeo Centopassi”. In questo caso l’azienda che aveva scelto questa formula “su strada” per presentare un nuovo modello, la Multistrada 1000 DS era nuovamente la Ducati M.H. La prima “Centopassi” era una vera e propria gara di regolarità sulle strade delle Dolomiti (argomento del nostro terzo volumetto pocket C&Tn°3. Questa situazione è stata ideale per maturare la nostra esperienza prevalentemente per due motivi. In primo luogo eravamo stati adeguatamente presentati come “motociclisti esperti” ai partecipanti dall’organizzazione, in secondo, perché ognuno di noi poteva contare sulla preziosa collaborazione di un paio di agenti motociclisti della Polizia Stradale che senza dubbio contribuivano a conferire a tutto il gruppo maggiore attenzione e sicurezza.

Per raccontare le iniziative che sono venute di conseguenza, il programma offerto da C&T a Ducati M.H. in occasione del WDW 2004 è stato articolato specificatamente in questo modo: Ogni giorno si offrivano ai partecipanti due diversi tour “guidati” (uno lungo 250/350km che durava tutta la giornata e uno pomeridiano più breve, circa 100/150km) con i gruppi condotti da amici motociclisti diventati nostri collaboratori di fiducia. Come iniziativa “sperimentale” per un gruppo limitato di 14 persone ogni giorno svolgevamo un programma dedicato alla “Guida Sicura su Strada” contraddistinto con il nome di: “Safe Road Riding” dove gli autori di C&T si sono finalmente presentati come istruttori.

“…Una nota importante è stata rappresentata dal fatto che sono stati proprio i nostri collaboratori “tour leader” a individuare e indirizzare alla partecipazione ai corsi di guida dinamica sicura i motociclisti più bisognosi di consigli; l’iniziativa è stata un successo ed è capitato anche chi pur guidando in modo eccellente abbia partecipato per rendersi conto e capire di cosa si trattava, senza dubbio, vista la notorietà conquistata nell’ambiente, grazie a Curve&Tornanti e a numerosi redazionali apparsi sulla gran parte delle riviste di settore, anche di avere una buona occasione per fare semplicemente due curve insieme…”

Il programma della Safe Road Riding prevedeva circa un’ora di teoria presso il nostro stand in autodromo, supportata da un CD che avevamo appositamente realizzato con illustrazioni, riprese video e fotografie, inoltre utilizzavamo una delle nostre moto sui cavalletti per le dimostrazioni statiche – seguiva un trasferimento tipo “ passeggiata” di 60/80 km per osservare e valutare le capacità dei partecipanti e dopo pranzo, un secondo spostamento del piccolo gruppo su dei tratti di strada con poco traffico precedentemente selezionati da percorrere più volte dove fosse possibile rendersi realmente conto della capacità di ognuno e mettere in pratica dei consigli mirati. Per tutti i partecipanti avevamo preparato in collaborazione con Ducati un attestato di partecipazione che ovviamente era solo un ricordo, senza alcun valore istituzionale.
Riassumendo il percorso del marchio Curve&Tornanti, fino a questo momento, il primo pretesto è stato quello di conoscere e far conoscere nuove strade, lo scopo principale di godere in piena sicurezza tutte le possibilità offerte dalla moto imparando realmente a leggere ed apprezzare un percorso sconosciuto, guidando quindi con quella disinvoltura che di solito si verifica soltanto sulla strada di casa che un motociclista ha imparato a memoria…

La nascita del nuovo marchio e dei corsi GSSS

Nel 2005, di seguito alla richiesta specifica fatta direttamente dalla nostra società al Settore Tecnico della Federazione Motociclistica Italiana, considerando anche che il Centro Tecnico Federale di Polcanto che offre una base “ideale” per questo tipo di corsi di guida sicura “avanzata” si trova proprio in Mugello ( ..a due passi da casa..) abbiamo dato vita al primo calendario di corsi di guida dinamica sicura. Il nuovo progetto per la sicurezza, costituito da 6 appuntamenti “sperimentali” programmati e progettati con cura avvalendosi anche della supervisione del Tecnico Federale Antonio Vitillo, è finalmente nato con il marchio “GSSS” ( marchio registrato) – Guida Dinamica Sicura Su Strada – corsi della durata di circa tre giorni basati sul Metodo GSSS in continuo sviluppo con il Settore Tecnico FMI. Con un certo orgoglio ci teniamo a precisare che proprio grazie a questa iniziativa, nel 2006 la stessa Federazione Motociclistica Italiana ha dato vita al nuovo Albo IGS (Istruttori di Guida Sicura) Carlo Cianferoni e Gianni Giorgi sono infatti i primi due istruttori specializzati sul territorio nazionale.
Dal 2005 si è cominciato a mettere a punto ed evolvere costantemente il
“Metodo GSSS” che altro non era se non un approccio su base logica, basato quindi sulla conoscenza della propria personalità come motociclista e successivamente della “motocicletta” come strumento indispensabile per svolgere questa attività, dal giretto in montagna fino alle sue varie specializzazioni più sportive; caratteristica fondamentale di GSSS è stata da sempre la scelta di lavorare esclusivamente su strade di montagna (selezionate con attenzione) ma sempre aperte al traffico e per questa ragione i Corsi GSSS si svolgono sempre durante la settimana, terminando in genere alle 12.30 del sabato. Le strade più “motociclistiche” per definizione, gli itinerari del primo Curve&Tornanti che tra le altre cose si trovano vicino al Centro Tecnico Federale di Polcanto dove la nuova Scuola di Guida Dinamica Sicura ha fondato la sua sede.
Nel 2005,
Dainese, azienda da sempre impegnata ad offrire capi tecnici di abbigliamento per migliorare la sicurezza dei motociclisti e Moto Guzzi, desiderosa di far conoscere e provare i suoi nuovi modelli, sono i primi partner tecnici di GSSS.
  Nel 2006 oltre al primo corso di formazione per i nuovi IGS (accesso riservato da FMI ai soli Tecnici Federali interessati ad ottenere questa nuova qualifica), si è tenuto a Polcanto anche il primo appuntamento sperimentale con formula GSSS OnOff : considerando che il Centro Tecnico è nato sulla sponda del noto omonimo circuito di motocross e che tutta l’area offre le caratteristiche ideali, si è ritenuto che la guida su fondi non asfaltati dove l’obiettivo di un buon pilota sta nella conquista della stabilità in condizione di aderenza non costante, rappresentasse una nuova frontiera per conquistare ancora un ulteriore maggiore margine di sicurezza. Contemporaneamente al nuovo GSSS OnOff, forti delle varie esperienze fatte per realizzare le guide del Touring Club, abbiamo dato vita ad appuntamenti maggiormente improntati verso il turismo; celebrazione della formula vacanza-studio è il nuovo GSSS OnTour, scegliendo tra le aree di nostra maggiore conoscenza in base alle caratteristiche e alla suggestione offerta dal territorio. Il 2007, considerando lo sviluppo e il successo dei primi due anni e la crescente richiesta, è l’anno di riconoscimento e maggiore strutturazione dei Corsi e del GSSS Team.

Leonardo Lumini, prezioso collaboratore fino dagli esordi, e Angelo Raffaele Prisco -Tecnico FMI di Alto Livello – diventano Istruttori Formatori per la Guida Sicura su Strada, affiancando Carlo Cianferoni e Gianni Giorgi.

GSSS 2008: la nuova era

Nel 2008 insieme a Dainese che conferma puntualmente il proprio supporto, cambia il partner tecnico che fornisce le moto alla scuola, al posto di Moto Guzzi ( assorbito nel Gruppo Piaggio) subentra Yamaha Motor Italia che fornisce ben 8 nuove moto alla scuola. Con questo cambiamento arrivano anche le novità più importanti per lo sviluppo del progetto e i corsi GSSS entrano in una nuova era.
La più importante novità oltre agli sviluppi che il Metodo GSSS ha registrato costantemente è rappresentata dai
nuovi attestati di partecipazione con tre diverse valutazioni di merito. Viene infatti istituito dal Settore Tecnico FMI un Registro degli Attestati (numerati) ma soprattutto questi riportano una specifica valutazione con l’esito del corso di ogni allievo in tre diversi livelli : “Centauro” è il primo livello con il solo valore di aver partecipato ad un corso GSSS. “Expert” , attesta la buona comprensione del Metodo e una buona capacità complessiva in sella. “Master” è il terzo livello, oltre ad essere il più importante questo attestato rappresenterà fino al 2010 anche la possibilità per accedere ( se chi lo ottiene è interessato) ai Corsi di Formazione per diventare addirittura un istruttore IGS.
Il Progetto GSSS, costruito su una forte base etica, rappresenta un percorso circolare che parte dal motociclista interessato a migliorare la propria capacità – di “comunicazione” tra se stesso e la moto e quindi non soltanto di migliorare applicando del “metodo” alla tecnica di guida – fino a farlo diventare, se ci sono le caratteristiche necessarie, addirittura un nuovo istruttore. E’ questo aspetto che viene considerato fino dall’inizio un vero e proprio punto di arrivo per un progetto che si propone di essere ritenuto a ragione “socialmente utile” per tutti gli utenti delle due ruote proprio perché è complessivamente dedicato alla ricerca della maggiore sicurezza. Nel sempre più ricorrente tema della Sicurezza su Strada, GSSS si pone come obiettivo quello di dare vita ad una vera e propria generazione di motociclisti moderni, preparati quanto consapevoli e soprattutto “civili” in ogni circostanza.
Dal 2008 in stretta collaborazione con il Settore Tecnico di FMI sono proprio i 4 Istruttori Formatori del GSSS Team a mettere a punto un nuovo Corso di Formazione estremamente selettivo, che si articola in modo completo dalle lezioni in aula, al test attitudinale scritto, fino alle indispensabili verifiche di guida su strada. Tra le altre novità del 2008, gli appuntamenti OnTour sono stati 3 ; Le Alpi Piemontesi e Francesi ( sulle quali abbiamo partecipato a ben tre edizioni del trofeo CENTOPASSI) Le Dolomiti e il selvaggio comprensorio del Gran Sasso d’Italia.
Come era logico immaginare, inoltre, dal marzo del 2008 il marchio Curve&Tornanti/GSSS, diventa anche un nuovo Motoclub associato alla Federazione Motociclistica Italiana. La preparazione dei propri istruttori rappresenta, a ragione, la punta di diamante dei Corsi GSSS, e nel 2008 per la grande richiesta è stato addirittura necessario aggiungere due date alle 10 previste dal calendario. Inoltre la segreteria Organizzativa dei Corsi ha avuto modo di stabilire con maggiore precisione pregi e difetti dei Corsi grazie all’istituzione di una survey di gradimento che è stata compilata dalla gran parte degli allievi.
Nel 2009 il Progetto per la Sicurezza su Strada GSSS si configura come la più importante attività del nuovo Motoclub e i Corsi di Guida Dinamica Sicura si evolvono sin modo significativo grazie al primo programma (sperimentale) con dei nuovi appuntamenti denominati GSSS Special – riservati ad allievi che avevano già fatto un corso GSSS – ma che desiderosi di migliorare desideravano approfondire gli argomenti di base del Metodo GSSS. Viene spostato di conseguenza a questi corsi avanzati la possibilità di ottenere un attestato Master IGS allo scopo migliorare ulteriormente la selezione dei possibili candidati.

Nuovi brevetti FMI, Annual Reunion e Percorso Formativo definitivo

Nel 2010 oltre ad un programma sempre più attento e variegato per cercare di migliorare uno standard qualitativo ormai consolidato, Carlo Cianferoni viene riconosciuto come Direttore Responsabile dei Corsi GSSS di guida dinamica sicura su strada dal Settore Tecnico FMI, mentre il tecnico federale di Alto Livello, Angelo Raffaele Prisco diventa il Responsabile per la Formazione, Gianni Giorgi si occupa specificatamente degli eventi che portano GSSS fuori dal CTF (oltre a GSSS OnTour gli appuntamenti brevi, “demo” GSSS Light) mentre Leonardo Lumini è il punto di riferimento come Responsabile Operativo a Polcanto. Per celebrare la fine della stagione riunendo Istruttori allievi amici e collaboratori il Motoclub Curve&Tornanti GSSS da vita al suo primo raduno annuale denominandolo “Annual Reunion” …come è logico pensare la giornata di festa è fortemente caratterizzata dallo stile Curve&Tornanti che, con questo nuovo evento, si propone di essere sempre più fedele a se stesso…
Nel 2011 il
Progetto GSSS Special aggiornato con nuovi contenuti considerati finalmente definitivi, viene spostato in una diversa base logistica, (Sansepolcro – Arezzo) anche se il corso si svolge sempre in appennino, con la stessa durata di un corso Classic, rigorosamente non durante il fine settimana. Il progetto è maturo e si completa con la diffusione attraverso il web-site di GSSS di un programmatico Percorso Formativo proposto dal Mc C&T GSSS in collaborazione con il Settore Tecnico Federale. Dal 2011 infatti, per essere ammessi a partecipare ad un corso GSSS Special non è più sufficiente aver già fatto un corso “Classic”, bensì è necessario aver ottenuto un attestaato “Expert” oppure “Master”.
Nell’organigramma FMI nascono i nuovi brevetti per Istruttori di guida ( IGM/ IGV /IGF/ IGSS ) e la particolare preparazione necessaria per insegnare su strade aperte al traffico cambia con dal vecchio IGS ( istruttore di guida sicura) con
uno specifico Brevetto IGSS. I corsi avanzati GSSS Special e GSSS onOff concludono quindi il Percorso Formativo e sono gli unici corsi dove è possibile ottenere un attestato Master IGS che permette ad un allievo di iscriversi ad uno specifico corso di Formazione Federale per ottenere un brevetto IGSS. Questi corsi sono stati elaborati per approfondire argomenti delicati quanto estremamente importanti sia sul piano della tecnica di guida che su quello più precisamente psicologico considerarando sempre di mantenere il focus principale sulla ricerca della maggiore sicurezza, anche considerando quanto le stesse motociclette, grazie alla nuova elettronica, si sono evolute negli ultimi anni da un punto di vista tecnico. Nel 2011, dopo l’ultimo Corso di Formazione che si è tenuto in marzo, il GSSS Team è attualmente composto da 21 Istruttori IGSS. Oltre ad un programma sempre più attento nei confronti di una situazione – su strada – in continuo cambiamento, nel 2011 ha avuto luogo anche il primo appuntamento denominato GSSS Light che gli istruttori del GSSS Team hanno tenuto su richiesta del Mc Bergamo. Questa formula “leggera” di GSSS, costituisce una utilissima demo per chiarire, in un solo giorno, specialmente a tanti motociclisti di “lungo corso”, cosa significa applicare il Metodo GSSS per ottenere a qualsiasi livello innegabili vantaggi in sella. Per il 2012 il GSSS Team si renderà particolarmente disponibile per continuare a promuovere questa iniziativa con la formula GSSS Light dedicata a tutti i motoclub affiliati alla FMI che ne faranno specifica richiesta.