Dicono di noi

“I corsi GSSS: il luogo dove non si finisce mai di imparare” – Giovanni Carlo Nuzzo Motosprint –

“Tre giornate di puro motociclismo come sempre contornate da una atmosfera inconfondibile che solo il team gsss riesce a ricreare. Il corso è stato di altissimo livello, ben strutturato e tecnicamente impeccabile. Nulla è lasciato al caso così come anche la scelta di alcune strade veramente dissestate. Queste pur essendo meno scorrevoli sono una vera e propria palestra. Come sempre bravissimi!” – Emanuele Barbarini

“Non progettatelo, fatelo e basta a scatola chiusa. Nemmeno all’università ho mai partecipato ad un corso tanto ben organizzato e che mi abbia dato una lezione di vita tanto importante. Le mie parole rendono poco onore alla grandiosità alla quale ho partecipato, ma purtroppo non sono Dante Alighieri. FATELO FATELO FATELO...” [leggi tutto] – goldrakewolf www.motoclub-tingavert.it –

“Ho deciso di partecipare ad un corso che mi permettesse di acquisire le tecniche fondamentali della guida. E devo ammettere che ci siono riuscito! Non che in tre giorni ho imparato a guidare, ma ho capito quello che nessuno ti insegna mai … sono molto sodisfatto e mi sento molto più sicuro nella guida e consapevole” – Alberto – dal servizio “la scuola della strada”  DueRuote –

“Corso fantastico, pieno di emozioni, posto da incanto e tanto tanto divertimento in moto. Ottima la scelta dei luoghi con strade e paesaggi meravigliosi. Esperienza che non rimarrà isolata, da ripetere. Grazie ancora alla FMI ed al suo staff” – Pietro Nanni –

“Consiglio a tutti di provare questa esperienza , il GSSS ha cambiato radicalmente il rapporto che ho con la strada e la mia moto…” [leggi tutto] – Mauro Bracuti –

“Io vi invito a provare. A scoprire il gusto di una guida diversa e che vi faccia sentire tutt’uno con la moto e l’ambiente che vi circonda. A sentire quello che succede mentre si guida, ad avere la sensazione che possiate sentire ogni asperità e sassolino sull’asfalto senza perdere il controllo e tentare di dipingere la miglior traiettoria possibile… rispettando se stessi, le regole ed il prossimo.” [leggi tutto] – Radiohead www.motoclub-tingavert.it

“Nonostante siano già passati tre anni dal primo corso, ancora una volta, “pennellando” sui passi tosco emiliani questo week end, ho avuto l’ennesima conferma che trovarsi al posto giusto nel momento giusto vale tutto il prezzo del biglietto GSSS. Che gusto!” – Alberto Anello –

“Ciao Paolo, ti rubo pochi minuti per dirti che dopo alcuni anni ho ripetuto l’esperienza del GSSS e quindi renderti partecipe delle mie impressioni. Dopo la precedente esperienza del corso Classic ho potuto partecipare allo Special, dedicato a chi ha buone conoscenze di base. Sono andato con mio filglio e mio genero e tutti e tre ne siamo rimasti entusiasti. Per non rubarti troppo tempo non entro nei dettagli che, se vorrai, ti racconterò al primo nostro incontro. Però desidero che tu da subito sappia alcune cose:
– ti sono grato perchè quando nel 2005 mi consigliasti questa partecipazione mi hai dato la possibilità di migliorare sensibilmente le mie modeste qualità di guida. Questa gratitudine è da elevare al quadrato perchè anche mio figlio e mio genero si sono molto affinati e questo mi fa sentire molto tranquillo perchè sono diventati motociclisti responsabili oltre che abili.
– le persone che ci hanno seguito sono veramente degne di elogio. E’ antipatico fare nomi in particolare perchè tutti sono veramente capaci di svolgere al meglio il loro compito, ma non posso esimermi dal dirti che mi ha impressionato Raffaele Prisco. Averlo conosciuto ha dato un valore aggiunto importante a questa mia/nostra esperienza.
– è stato molto bello vedere come quella che nel 2005 era un creatura neonata nel corso degli anni si sia sviluppata così bene e concretamente. Già te lo scrissi allora, ma la mia personale convinzione è che queste iniziative sono molto importanti per l’immagine di una federazione che favorisce una sana crescita del proprio movimento   aiutando gli iscritti ad affinare le proprie qualità.
Ciao, a presto
Carlo Bianchi”
– lettera di Carlo Bianchi al Presidente di FMI, Paolo Sesti

“Ore 10 circa di mercoledì 15 settembre, eccomi qua, motori accesi e pronti a partire per la prima giornata dello Special. Nonostante sia il secondo corso un pò di emozione è sempre presente. Ma c’e’ anche un filo d’ansia, sarò all’altezza dello Special ? Sarà per me troppo impegnativo ?
Sabato 17 settembre ore 13. Il corso è finito, la risposta alle domande di prima è “nessun problema”! Il livello di professionalità degli istruttori è tale, insieme alla capacità di saperti trasmettere le nozioni da apprendere, che l’obbiettivo del corso è pienamente raggiunto. Adesso sono un motociclista più consapevole, sicuro e fluido di prima.
Può sembrare un vecchio slogan pubblicitario ma è proprio così, provate per credere!”  – Carmelo su Moto Guzzi Stelvio 1200 –

“Ciao Roberto, scrivo a te, ma questa email è destinata a tutti e tre, quindi ti chiedo di girarla anche a Marco e Alberto, di cui non ricordo i cognomi.
Volevo fare la “burlona”, farvi uno scherzo e scrivervi una mail con tante “finte” cattiverie, lamentandomi di tutto, ma proprio non mene vengono!!!! 😀
Volevo ringraziarvi tantissimoooo. Voi non potete immaginare quanto io sia rimasta entusiasta di questo corso. Nel discorso finale hai detto che voi non avevate “insegnato nulla” e invece ti sbagli! A me avete insegnato, non tanto, ma TANTISSIMO.
Magari a voi è parso meno evidente, ma io so quali erano le sensazioni e le difficoltà che percepivo nella guida della moto prima e come, invece mi sono sentita piu’ sicura nella guida durante il corso. Prima era la moto che portava me, ora posso dire che sono io che ho iniziato a “portare” la moto.
Le strade rovinate come le “cento curve”, le facevo sempre tutte pianissimo guidando a mò di “motociclista inconsapevole”, perchè ero vittima delle oscillazioni accentuate dal fatto che io mi appoggiavo molto sul manubrio caricando l’avantreno, avvertendo tutte le sollecitazioni che mi trasmettevano una forte sensazione di poco controllo.
I tornanti … per me erano un incubo. Per farli allargavo sempre sulla corsia opposta in discesa, perchè così mi avevano detto gli altri e in salita quasi immancabilmente finivo sulla corsia opposta in uscita. Facevo una fatica immane a farli! Il mio errore piu’ grosso in questo caso era il fatto che guardavo la strada dritta davanti a me e non oltre, verso l’uscita della curva, perchè avevo il timore di finire fuori strada, soprattutto nei tornanti a sinistra, quindi guardavo la riga!
Il freno posteriore!! Non dico “questo sconosciuto” perchè l’ho sempre usato, ma mai in così tante occasioni. Per me era solo un supporto a quello anteriore, che usavo sicuramente di piu’, non sapendo che era la causa di tanti errori.
Il discorso “sterrato” lo lascio da parte, perchè, come individuato da te Roberto, è una questione psicologica, ma in realtà non solo. C’è anche una questione di buon senso, che mi porta a pensare che non è proprio il momento piu’appropriato per fare la “bulletta” e rischiare di fare male a me e/o alla moto. Al prossimo giro, ci provero’… beh magari alla salitella iniziale della Tamara rinuncio! 😀
Potrei continuare con altri 1000 aspetti che ho appreso in questo corso, non continuo, però, per non tediarvi troppo, ma comunque il succo del discorso è che a me questo corso è servito tantissimo e quindi vi ringrazio moltissimo, perchè mi avete aperto un mondo, che mi consentirà di divertirmi ancora di piu’!
Certo, c’è ancora molto da lavorare, ma almeno ora ho le conoscenze di base che mi servono per migliorare sempre piu’ nella giusta direzione. Già ieri, tornando a casa, mi sono impegnata a seguire traiettorie, posizione e tutto il resto sul famoso “Brinzio”, strada su cui la mia “cucciola” è stata concepita e testata” 
– mail di Claudia al nostro istruttore Roberto –

“Dopo un corso GSSS Classic parole belle come queste ci riempiono di felicità… le vogliamo condividere con voi, e che dire… semplicemente grazie!!!
Appena lasciata la stradina impervia per dirigermi verso la mia città,Firenze, mi sentivo come un cucciolo che viene allontanato dalla madre perchè ormai pronto a vivere la sua vita da solo…mi mancano già le risate dei miei compagni del corso 8 classic: Vincenzo (sosia del “proff.”)Aldo , Valentino, il gruppo Roma-Piranha che divoravano tutto, la mia carissima compagna di stanza Margherita e gli altri…
Sono tornata a casa, ho posato la moto e sono andata in centro a farmi un giro…Firenze mi sembrava diversa…camminavo rendendomi conto che stavo ondeggiando come una sorta di misto stretto, come se stessi piegando i miei gomiti e premessi le pendane, proprio come ci avete insegnato voi….
Non sapro’ mai come ringraziarvi, ringraziare i miei istruttori Lorenzo, Rodolfo ma sopratutto Marco con cui ho condiviso la mia felicità in un pianto, sul Muraglione.. con voi ho imparato che, nonostante io non sia una modella, sia dotata di addominali e che in moto servono, che se premi sulle pedane della tua moto di fai le cosce piu’ sode che fare 1 ora di palestra, che anche la mia moto è dotata, oltre che della prima e della seconda anche di una terza e una quarta e che se dosi il freno posteriore (perchè ce l’ha pure la mia moto) queste marce le puoi mantenere in curva.
Mi sono iscritta a questo corso con la speranza di poter rimontare sulla mia moto senza paura ma voi istruttori avete fatto meglio mi avete insegnato a guidarla, a non far si che sia lei a guidare me ma sopratutto mi ci avete fatto fare pace .
lamps! e come ci avete insegnato… non correre ma scorrere!” – Brigitta –

“Commentare il Gsss Special in poche righe? Beh, direi che è stato come riprendere là dove avevamo lasciato con il Classic ovvero il completamento di un percorso formativo di grande rilievo per non parlare poi della/delle location scelte! Veramente eccellenti anzi no…special!” Andrea Cecchini –

“Posso solo essere grato a chi ha organizzato l’evento. Da parte mia sono rimasto soddisfatto del corso dove ho trovato dei buoni istruttori che peraltro avevo già incontrato nei corsi GSSS Classic, e degli ottimi compagni di classe” – Giovanni Laita –

“Che dire: in due parole, direi veramente SPECIAL! Per la location; veramente ottima; per i contenuti e come sempre per la piacevole compagnia sia dei compagni partecipanti che degli istruttori che ci hanno affiancato in questa esperienza. Avendo già partecipato al primo Special svolto nel maggio del 2009 a Polcanto devo dire che tutti gli organizzatori si sono veramente impegnati nel creare un vero GSSS che fosse speciale. Ho trovato molti piccoli dettagli cambiati, che tutti assieme hanno concorso ad un ottimo risultato. In conclusione secondo me l’esperienza GSSS non è solo guida sicura su strada ma va ben oltre il contenuto motociclistico, sia per l’impegno di tutto lo staff che è dietro a GSSS, sia per i valori che riesce trasmette; che non è solo guidare! Spero che tutti possano coglierne questo aspetto che io  ho avuto il piacere di trovarvi, perchè così è ancora piu bello andare in moto! Un ringraziamento ed un saluto.”  – Michele Bartoli –

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