Mauro Scarpelli

Mauro Scarpelli
GSSS Team – Istruttore IGSS
Settore Tecnico FMI

Come può essere possibile fare una sintesi di un motociclista che ha passato la vita sulle moto?! La prima cosa che mi viene in mente è senza dubbio anche la più importante, cioè la mia prima moto. Vabbè, più che una moto era un motorino, come si dice dalle mie parti. Trattasi di un Gabbiano da cross, una sorta di primordiale veicolo con motore Minarelli P6 che il mio babbo aveva modificato montandogli un Dell’Orto di 20, già prima di portarmelo a casa. Non mi crederete, ma credo fermamente che sia stata la cosa più emozionante della mia vita, difficile da spiegare ma comprensibile per chi sa cosa vuol dire aspettare per anni una cosa che adori. E, appena compiuti i 14 anni (all’epoca non ci voleva la patente) mi arrivò il “mostro”. L’emozione era tale che cercai subito lo sterrato, dileguandomi nei boschi dietro casa. La prima cosa che mi affascinò fu il rapporto distanza/tempo: per fare quella distanza, a piedi, ci avrei messo una vita. Caddi subito, piegando la leva della frizione. Lo parcheggiai in garage preoccupandomi di nascondere il danno creato coprendo la leva con uno straccio. Questo fu il mio esordio motociclistico. Cominciai a uscire con altri, specialmente il sabato pomeriggio dopo la scuola e la domenica mattina, ma non trovavo mai nessuno che avesse il mio passo o che potesse parlare di tecnica senza le solite manie di protagonismo.

Una domenica mattina stavamo girando in un campino che avevamo spianato a monte Morello, una sorta di ritrovo di “smanettoni”, e mi trovai davanti uno con un Aspes Navaho 50, andava come un treno e per stargli dietro dovevo veramente faticare molto, aveva traiettorie strane ma precise saltava bene e molto mobile in sella, mi venne proprio da dire, ma chi … si crede di essere questo che vuole dettare legge a casa mia?! Beh, da lui c’era proprio tanto da imparare, e quando riuscimmo a fermarci lo conobbi: era proprio Carlo Cianferoni che una trentina di anni dopo sarebbe divenuto l’ideatore della scuola di guida GSSS. Diventammo amici per la pelle, passando il resto della vita a migliorare le nostre tecniche di guida in Strada, Fuoristrada e Trial.
Adesso sono parte del Team Gsss Curve&Tornanti come istruttore di Guida Dinamica su Strada che dal 2005 ha aperto una scuola al Centro Tecnico Federale a Polcanto. Nel contesto dei Corsi di Guida, che si svolgono prevalentemente dal mercoledì al sabato, sono stati inseriti dei mini-corsi, che occupano i dopo cena, nel tempo abbiamo trattato un po’ di tutto, dalla regolazione delle sospensioni all’alimentazione corretta ma negli ultimi due anni abbiamo introdotto un corso di Primo Soccorso Motociclistico, del quale mi occupo personalmente avendo avuto per circa venti anni esperienze nel settore Emergenza Sanitaria.

Un impegno importante e di grande interesse, che negli anni si è sempre aggiornato migliorando tecniche e contenuti ma con un solo obiettivo: migliorare lo stile di guida dei nostri allievi nella consapevolezza dell’ESSERE MOTOCICLISTI .

 

Cosa ho in garage:
Fantic Motor 250 Trial del 1980
Honda XR 400 R  del 1998
Kawasaki 250 del 2006
Bmw GS 1150 del 2000

Cosa vorrei metterci:
Un trial un pò piu  recente
Bmw HP2 1200