Alcuni consigli utili


GSSSPer accompagnare un piccolo gruppo di allievi in motocicletta su strade aperte al traffico, gli
istruttori devono essere qualificati e riconoscibili tramite apposito tesserino: FMI /IGSS. Tenete presente che i successi ottenuti con l’attività sportiva, da ritenersi fondamentali per un pilota/istruttore che vi insegnerà come guidare meglio in pista NON sono affatto necessari né tantomeno sufficienti per essere un buon istruttore di guida dinamica sicura su strada. Quindi diffidate dei corsi di guida sicura su strada organizzati ( per esempio da concessionari e rivenditori di moto oppure abbigliamento) principalmente sfruttando il nome di un pilota, in genere, mai abbastanza famoso.

Attenzione ai corsi dove gli istruttori impegnati utilizzano moto di marche diverse (e molto probabilmente di proprietà) durante la lezione! …significa che nessuna casa motociclistica ha dato credito al progetto e quindi non ha fornito agli organizzatori le moto necessarie…

Di conseguenza non sono certo consigliabili per imparare a guidare in sicurezza, le iniziative dove – in tempi sempre molto brevi – proprio un’azienda sfrutta come pretesto la “guida sicura” soltanto per promuovere la prova delle proprie moto. Queste sono ottime occasioni per provare delle moto nuove, ma certamente non per affrontare la complessità di un argomento come la guida dinamica sicura su strada. Organizzare dei corsi per imparare a guidare bene e soprattutto in sicurezza una moto su strade normalmente aperte al traffico non è affatto semplice; Fate attenzione a tutte le iniziative che presentano programmi con tempi brevissimi, troppi allievi per un solo istruttore scegliendo come base dei luoghi inadeguati con strade molto trafficate oppure i passi di montagna più famosi durante il fine settimana.

In genere i corsi gratuiti organizzati “alla buona” durante il week end su strade notoriamente molto frequentate sono iniziative che non tengono conto di tutte le complesse problematiche imposte dalla ricerca della maggior sicurezza, ma cercano soltanto dei buoni pretesti per attirare nuovi partecipanti.

Infine, sono da evitare i corsi di guida sicura dove tutto l’abbigliamento tecnico protettivo è “consigliato” e non considerato fondamentale quanto strettamente collegato all’argomento sicurezza e quindi obbligatorio per frequentare il corso. E’ infatti paradossale parlare di ricerca di maggior sicurezza – in motocicletta – senza ritenere importante la cosiddetta “sicurezza passiva” offerta da un moderno abbigliamento tecnico.

GSSS